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Prove tecniche di correzione #29

Eventi & Mercati – settimana #29 (19 – 23 lug)

Rassegna settimanale intermarket precedente QUI

I mercati continuano a procedere secondo logiche che a molti di noi umani non è dato di conoscere quindi, visto che questa settimana ha visto un unico non–evento macro degno di poca nota cioè il meeting BCE, preferiamo occuparci solo di alcuni indici e asset rimandando i commenti di approfondimento ad altre occasioni.
Mercoledì prossimo c’è il FOMC ma probabile che anche questo sia un non-evento.
L’unico fatto rilevante della settimana è stata la correzione lampo dell’azionario che s’è mangiato in poche ore alcuni punti percentuali ma subito restituiti a Wall Street anche con gli interessi.

DOW JONES
Venerdì 16 a metà giornata aveva ritoccato il massimo storico e subito i sistemi di trading hanno dato il via ad una correzione che è continuata anche lunedì sempre fino a metà giornata: praticamente in due mezze giornate è stato perso il 4% con minimo in area 33750; da qui è poi partito un nuovo rally con un rialzo continuo e con chiusura appena sopra 35000 e quindi nuovo top storico.
Ogni tanto c’è bisogno di una verifica sul funzionamento dei grandi sistemi di trading e alla luce dei fatti si può solo concludere che funzionano benissimo per cui nessun problema per chi dovesse trovarsi prossimamente travolto da una forte e immediata correzione, ci vorrà pochissimo tempo per rivedere i prezzi ante-futura-correzione.
SP500 e NASDAQ100 hanno avuto comportamenti sovrapponibili con una correzione di poco inferiore al 4%.

MIB

Anche per il nostro sorprendente indice si è svolto tutto da manuale: test con doppio minimo sul forte supporto di 24 mila (vedi report precedenti) e ritracciamento quasi totale della correzione (-5,5%); forte resistenza in area 25600

DAX

Molto simile al MIB ma senza il doppio minimo; la correzione è stata del 4,8%; a 15800 c’è forte resistenza

SSE Shanghai

A differenza degli indici occidentali Shanghai continua la sua marcia in un lungo e tormentato laterale con trend iinterni anche marcati ma di brevissimo

ORO future

Il grafico orario mostra un triangolo ribassista ma la base in area 1790 non è supporto forte per cui l’eventuale decisa rottura ha un primissimo target a 1750; la mancata tenuta di questo livello ha un potenziale ribassista fino a 1670 dove ci aspettiamo un nuovo rimbalzo

OIL WTI future

Come spesso accade le quotazioni del WTI seguono fedelmente l’andamento di Wall Street; malgrado la forte correzione (-13% da 75 a 65) il deciso pull back ha riportato i prezzi sopra la trend line di medio/lungo per cui al momento non si può parlare di inversione; tuttavia ora ci sono le premesse per ipotizzare una continuazione lateral ribassista di breve/medio periodo con prezzi compresi fra 77 e 55

t-NOTE rendimenti decennale
Settimana in pull back rialzista ma ancora insufficiente per considerare terminato il trend ribassista iniziato ad aprile

EUR/USD future
Dal grafico giornaliero è evidente la lateralizzazione dell’ultimo anno con prezzo medio intorno a 1,18; qualora la FED dovesse ridurre l’attuale programma di acquisti di titoli (quantitative easing, 120 miliardi/mese) il cross dovrebbe riportarsi in area 1,16

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Ptf Base     –    Ptf US Stocks

Trading Money Management – TMM

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investimentiprotetti@gmail.com

se questa rassegna può essere di qualche utilità falla conoscere in rete, grazie

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