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Powell & Trump sempre protagonisti #31

Linee Guida InvesPRO 2019

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Eventi & Mercati settimana #31 (29 lug – 2 ago)

Rassegna settimanale intermarket precedente QUI

UE
La settimana è stata dominata dalle decisioni del FOMC, dalle parole di Powell in conferenza stampa e dalla nuova minaccia di Trump di estendere i dazi ad altri prodotti cinesi come ritorsione al fallimento degli ultimissimi colloqui.
Poichè l’andamento dei mercati europei (azionario, bond e valutario) è stato condizionato unicamente dagli USA ci sembra assolutamente inutile dilungarci sui dati economici UE che non aggiungono nulla di nuovo allo scenario di stagnazione economica.
Di rilievo solo il protrarsi della spaccatura all’interno del nostro governo che incrementa le probabilità di una manovra economica depressiva e il ritorno alle urne entro un anno.

USA/Wall Street
La decisione di tagliare i tassi di 25 punti base era attesa per cui la reazione correttiva di mercoledì degli indici azionari è stata contenuta e del tutto insufficiente per deteriorare il quadro rialzista di breve, tanto meno quello di medio periodo.
L’esito della giornata avrebbe potuto essere anche migliore se Powell non avesse fatto dichiarazioni poco gradite, ad esempio negando che si è all’inizio di una “serie” di tagli.
Purtroppo giovedì il buon Trump (“buon” in senso ironico ovviamente…) ha voluto rubare la scena annunciando l’applicazione di nuovi dazi alla Cina da inizio settembre e questa cosa i mercati non se l’aspettavano proprio per cui la reazione è stata forte: dollar index e prezzi dei bond hanno segnato nuovi massimi annuali mentre l’azionario si è beccato due giorni di forti vendite.
Malgrado questa estensione correttiva i tre maggiori indici USA non hanno ancora dato un segnale di inversione dell’ultimo uptrend di breve cioè quello iniziato il 4 giugno.
Comunque il sentiment è mutato in modo significativo e difficilmente gli investitori istituzionali “attivi” incrementeranno il peso complessivo dell’azionario sospendendo di fatto il rally iniziato a fine dicembre 2018. Per nuovi top storici bisognerà attendere che le tensioni USA-Cina si stemperino ma per questo occorrerà attendere parecchio visto che settembre si presenta come mese della massima importanza sia per la questione dazi, sia per valutare nuovamente la politica monetaria col FOMC del 18/9.

Il DOW JONES  chiude a 26485
Il NASADQ100 chiude a 8004
SP500 chiude a 2932

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L’operatività che segue è basata sui principi del Trading Money Management – TMM
Il trading di breve periodo è fatto con mini-future se non sono specificati strumenti diversi
Il trading di posizione è fatto invece esclusivamente con gli ETP elencati QUI

TRADING BREVE PERIODO
Indici azionari

SP500 (future settembre)
La conseguenza delle chiacchiere prima di Powell (conferenza stampa FOMC di mercoledì) e poi di Trump (tweet del giovedì che annuncia nuovi dazi alla Cina) non potevano altro che far migrare il sentiment verso sud avviando così una prima fase correttiva.
Chiude a 2934 ma con minimo intraday di venerdì a 2913 lambendo quindi l’importante fascia di supporto 2910/2875. Le prese di profitto finali dei ribassisti hanno limato la condizione di ipervenduto lasciando aperta la possibilità di un consolidamento nei prossimi giorni, magari anche con un debole pullback rialzista.
D’ora in poi ci aspettiamo un netto aumento di volatilità giornaliera e attribuiamo un’elevata probabilità a breve di rottura della psico-soglia 2900.
In attesa dell’effettiva applicazione dei nuovi dazi e della risposta cinese, potrebbe farsi strada un diffuso pessimismo fra gli investitori istituzionali che impedirebbe il prolungamento del rally iniziato nel dicembre scorso.
Suggerimento: sospendiamo il trading fino alla prima settimana di settembre

MIB (indice)
Settimana funestata sul finale da uno scivolone consistente ma ancora insufficiente per ribaltare il trend rialzista di medio periodo. Chiude a 21047 sul minimo settimanale.
Nelr report precedente: “…  l’indice dovrebbe restare calmo per almeno un mese salvo crisi di governo o andamento correttivo di Wall Street. In assenza di queste “turbative” lo scenario di medio resta lateral riaslzista…”
Ora la correzione di Wall Street è iniziata per cui il suddetto scenario è a rischio. Nell’immediato invece lo scenario è unicamente lateral ribassista.
Molto importante la tenuta di area 21000 e ancor di più area 20000. Con l’attuale sentiment ogni top relativo è buono per entrate al ribasso
Suggerimento: sospendiamo il trading fino alla prima settimana di settembre

DAX (indice) 
Settimana nettamente ribassista in scia a Wall Street. Chiude a 11872. Forte supporto fra 11600 e 11300.
La rottura di area 11500 sarà conferma di uno scenario di ampio laterale 12500/10800 per i prossimi mesi con trend interni anche rilevanti.
Suggerimento:  strategia generale sempre quella di attendere un segnale utile per entrare unicamente al ribasso; come già detto in più occasioni i rialzi li seguiamo solo su SP500 e MIB; sospendiamo il trading fino alla prima settimana di settembre

Bond 
BTP decennale
Suggerimento:
sospendiamo qualsiasi trading veloce, resta invece il trading di posizione, vedi sotto anche per i commenti

t-Note 10yr

Suggerimento: sospendiamo qualsiasi trading veloce, resta invece il trading di posizione, vedi sotto anche per i commenti

BUND 10yr (future settembre)
Toccato il prezzo record 176 con rendimenti vicini a -0,5%. Ci sembra di rivivere l’epoca dei tulipani che valevano più dell’oro. Ma allora si trattava di bolla oggi invece, se fosse anche bolla, di certo sarà talmente protratta da far dimenticare che questi valori sono del tutto aberranti frutto di politiche monetarie che sul lungo termine si riveleranno suicide.
Comunque sia il bund è asset di rifugio primario e sostanziale fotocopia del decennale americano. Ogni piccola correzione è sempre occasione per entrare long.
Suggerimento: sospendiamo il trading fino alla prima settimana di settembre; siamo aperti con un trade di posizione con ETF, vedi in fondo

Valutario
EURO (future settembre)
L’accoppiata FOMC/nuovi dazi ai cinesi ha portato giovedì il cross a 1,1060 (nuovo minimo annuale) ma solo per pochi minuti in quanto come già detto più volte nei report precedenti ci attendiamo in area 1,10 un primo intervento dei bracci armati della FED per vendere dollari. E venerdì il pullback si è rafforzato fino a chiudere a 1,1143. Se non ci fosse stato il tweet di Trump sui dazi il cross sarebbe ora sopra 1,13.
Il trend resta macroscopicamente ribassista per cui è molto probabile che la psico-soglia 1,10 venga testata e bucata a breve fermo restando che su questo livello la guerra valutaria in corso (con euro e yuan al ribasso) sarà ancora più evidente e porterà maggiore volatilità.

Suggerimento: sospendiamo il trading fino alla prima settimana di settembre

PETROLIO (future settembre)
Fino a mercoledì tutto bene con prezzi intorno a 58 grazie al taglio dei tassi USA e ad un nuova riduzione delle scorte. Ma giovedì gli hedge fund non l’hanno presa bene la minaccia di Trump di aggiungere nuovi dazi ai cinesi e così si è vista giovedì una caduta dell’8% con minimo intraday appena sotto 54. Chiude a 55,19 con un venerdì in debole pullback.
Fintanto che non riuscirà a superare significativamente quota 60 lo scenario resta lateral ribassista. Forte supporto in area 51.

Suggerimento: sospendiamo il trading fino alla prima settimana di settembre

ORO (future agosto)
Le decisioni del FOMC non sono state gradite per cui mercoledì si è avuto un ritracciamento fino a 1415 ma il tweet di Trump ha ridato slancio agli acquisti in ottica di asset rifugio. Segnato nuovo top annuale a 1454. Chiude a 1421.
1454 è stato visto l’ultima volta nel 2013 durante il forte trend correttivo del top storico del 2011 a 1800. Resistenza importante in area 1600.
Match gold/Goldman di questa settimana: 0-2 (cumulato 12-21).
Suggerimento: come programmato siamo entrati al rialzo martedì 18/6 con 50 ETN Boost Gold 3x a 20,12; trailing stop di 1,0 attivo; peggior chiusura possibile a 23,66; prezzo di riferimento di fine settimana a 24,47

TRADING DI POSIZIONE (investimento dinamico protetto)
Bond
BTP decennale (future settembre)
A differenza del bund il nostro ha trascorso una settimana calma consolidando in area 140 e questo spiega l’aumento dell spread. Hanno pesato le incertezze politiche o meglio, i preparativi dei partiti per le elezioni di primavera 2020.
La legge di bilancio è tutta da inventare e potenziale causa di nuove vendite istituzionali per valutazioni negative del FMI e delle agenzie di rating, da cui…
Suggerimento per l’investitore:
alleggerire sempre le posizioni liquidando progressivamente; meglio trovarsi liquidi quando l’attuale sentiment di mercato sarà di segno opposto, allora potremo ricomprare a prezzi più bassi

BUND 10yr
Suggerimento per l’investitore: siamo long da lunedì 8/4 con 5 ETF x2 a 261,5; giovedì 11/7 comprata come programmato l’ultima tranche di 5 a 273,78 per cui il pmc è 267,64; nuovo stoploss a 279; prezzo di riferimento di fine settimana a 286,33

t-Note 10yr (future settembre) 
Sorprendente la calma di mercoledì post-FOMC con prezzi che consolidavano intorno a127,5 ma l’annuncio di Trump (nuovi dazi ai cinesi) del giorno dopo ha scatenato la corsa all’asset rifugio per eccellenza (cioè il t-note, non l’oro) mandando i prezzi a 129 e i rendimenti ben sotto il 2%.
Il mercato potrebbe anche tranquillizzarsi nei prossimi giorni ma la grande speculazione è prontissima a cogliere nuovi segnali di tensione e segnali di indebolimento dell’economia per incrementare gli acquisti.
Scenario di medio/lungo obbligatoriamente lateral rialzista.
Chiude a 128,9375.
Suggerimento per l’investitore: abbiamo acquistato 10 ETN il 4/2 a altri 10 ETN il 19/3 a 91,57 e gli ultimi 10 pezzi il 1/4 a 94,64; prezzo medio di carico è 91,83; dato il contesto di politica monetaria restiamo in posizione per ora senza stoploss e senza determinare nessun livello di attivazione di trailing stop; si tratta di un investimento di lungo periodo; prezzo di riferimento di fine settimana a 107,94

Indici azionari
Nota: per MIB e DAX si farà trading di posizione solo al ribasso, ovviamente quando verrà il momento
SP500

Suggerimento per l’investitore: sospendiamo il trading fino alla prima settimana di settembre

Materie prime
PETROLIO WTI
Suggerimento per l’investitore: restiamo flat

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in evidenza:

Lo spread BTP-BUND come falso ideologico

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Prossimo webinar 9 settembre h. 21.30 – partecipazione gratuita ma occorre richiedere invito via e-mail
investimentiprotetti@gmail.com

se questa rassegna può essere di qualche utilità falla conoscere in rete, grazie

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