Home / Analisi mercati / Powell adesso fa simpatia #28

Powell adesso fa simpatia #28

Linee Guida InvesPRO 2019

§ § §

Eventi & Mercati settimana #28 (8 – 12 lug)

Rassegna settimanale intermarket precedente QUI

Little Italy
Le nomine vanno a rilento ma la cosa più importante per ora è trascorrere in serenità un’estate da cicala, forti dello scampato pericolo immediato dell’avvio di una improbabile procedura di infrazione ma tecnicamente possibile.
Ma all’orizzonte i nuovi rischi di inversione del sentiment si vedono chiaramente, in primis la legge di bilancio che porterà matematicamente a durissimi scontri i due partiti di governo.
Diamo un’alta probabilità all’apertura di una crisi fra dicembre e febbraio e relative elezioni prima dell’estate. Se così fosse la speculazione non esiterebbe a bruciare i recenti rialzi di prezzo del BTP e riportare il rendimento del decennale ben sopra al 2%.
Intanto tutto procede secondo copione con qualche fuoruscita di gas qua e là dal mare di letame che permea i rapporti d’affari della politica con chiunque sia disposto a finanziare o portare voti, e questo gas spesso prende fuoco gettando luce sulle metastasi che zavorrano la crescita economica e penalizzano chi non partecipa alla classica orgia di potere finalizzata alla predazione delle risorse pubbliche.
Nel nostro caso la nave Little Italy che affonda lentamente non fa scappare ancora i topi perchè questi si sentono ancora sufficientemente al sicuro al momento, ma li spinge ad arraffare il più possibile. Solo le menti più brillanti, di solito giovani, emigrano in luoghi dove trovano lavoro e gratificazioni.
Non c’è speranza

UE
Dai verbali dell’ultimo meeting BCE si nota un ampio consenso sul peggioramento ineluttabile dell’economia globale in tempi brevi, per cui il Consiglio direttivo si è dichiara pronto e preparato ad “allentare” ulteriormente la politica monetaria con qualsiasi strumento.
Bene, allora continueremo a vedere il cross euro/dollaro sbatacchiato un po’ su dai prossimi tagli della FED e un po’ giù dai taumaturgici allentamenti che la fatina Lagarde saprà mettere in atto.

USA/Wall Street
Grazie Powell, dagli investitori normali e dalla grande speculazione.
Ora siamo tutti rassicurati dalle tute parole. Resta sempre l’eccezione di un Trump in eterna propaganda elettorale che pratica altrettanto eternamente il suo sport preferito cioè quello di bastonarti.
Il 31 luglio sapremo se il taglio sarà di 25 o 50 punti base. In assenza di nuove storie con la Cina e di crolli degli utili gli indici sono destinati a salire sempre più in alto, come palloncini ignari della riduzione della pressione atmosferica che ne determina prima o poi l’esplosione. Ma questa è la prassi di tutte le borse mondiali degli ultimi due secoli.
Ad ogni modo di crolli in stile 2008 (Grande Recessione, -50%) non sono in programma per almeno due anni mentre i crolli in stile “dicembre 2018” (-20%) sono sempre possibili visto il carico speculativo che alimenta questi rally epocali.
Al momento è saggio mantenere le posizioni rialziste di lungo periodo a scopo di investimento; verrà poi il momento per iniziare a liquidare progressivamente e magari aprire qualche posizione protettiva di cui inizieremo a parlare fra un paio di mesi.
___________________________________

Massimi settimanali:
NASDAQ100: 8244 nuovo top storico (precedente 8176)
DJ:
  27332 nuovo top storico (precedente 26966)
SP500: 3014 nuovo top storico (precedente 2996)

§ § §

L’operatività che segue è basata sui principi del Trading Money Management – TMM
Il trading di breve periodo è fatto con mini-future se non sono specificati strumenti diversi
Il trading di posizione è fatto invece esclusivamente con gli ETP elencati QUI

TRADING BREVE PERIODO
Indici azionari

SP500 (future settembre)
Nuovo massimo storico venerdì a 3018 raggiunto sulla spinta delle parole di Powell davanti al Congresso. La candela rialzista di venerdì dà una prima conferma della prosecuzione del rally verso target ignoti. SP500 è come un Sapiens già obeso e che tende ad incrementare costantemente peso in assenza di impedimenti esterni, infischiandosene di tutte le raccomandazioni ad auto-moderarsi, cioè fuor di metafora, infischiandosene del rapporto prezzo/utili ormai ben sopra il livello da cui è partito il crollo del 2007.
Suggerimento: entreremo al rialzo sopra 3016 con target 9 punti e stoploss di 4 punti

MIB (indice)
Martedì ritorno sotto 22000 per fisiologiche prese di profitto e poi Powell riporta l’entusiasmo anche sul nostro listino (ma non su quello tedesco) e si ritocca il massimo annuale ora a 22270. Chiude a 22183 senza ancora una conferma definitiva della prosecuzione del rally.
Fra 22500 e 22700 si nota una possibile resistenza volumetrica costruita sui massimi relativi del marzo e giugno 2018, rispettivamente spalla sinistra e destra di un pattern ribassista che andò a fissare il minimo annuale nel dicembre con una perdita di 5500 punti.
Suggerimento: restiamo fermi

DAX (indice) 
Settimana dedicata interamente alla correzione con chiusura in scivolata a 12323, cioè 350 punti sotto al massimo storico fatto la settimana precedente. BASF e DEUTSCHE BANK non hanno contribuito a rallentare le vendite. Importante la tenuta di 12200; l’eventuale rottura di questo livello modificherebbe l’attuale pattern rialzista di breve in pattern laterale.
Suggerimento:  strategia generale sempre quella di attendere un segnale utile per entrare unicamente al ribasso; come già detto in più occasioni i rialzi li seguiamo solo su SP500 e MIB

Bond 
BTP decennale
Suggerimento:
sospendiamo qualsiasi trading veloce, resta invece il trading di posizione, vedi sotto anche per i commenti

t-Note 10yr

Suggerimento: sospendiamo qualsiasi trading veloce, resta invece il trading di posizione, vedi sotto anche per i commenti

BUND 10yr (future settembre)
Settimana in forte e costante discesa con chiusura a 171,68 per le inevitabili prese di profitto che si auto-alimentano. Area 171 è supporto di breve la cui rottura confermata ha come primo target naturale area 169 che tuttavia al momento ci sembra molto difficile che possa essere toccata nelle prossime due settimane. Lo scenario più probabile di breve è un’oscillazione contenuta fra 170 e 174.
Suggerimento: se area 171 tiene rientriamo al rialzo; siamo aperti con un trade di posizione con ETF, vedi in fondo

Valutario
EURO (future settembre)
Nel report precedente si scriveva: “…  se Powell tornerà colomba mercoledì davanti alla commissione finanza della Camera dei Rappresentanti dovremmo vedere un nuovo rimbalzo …” e così è stato. Tuttavia il movimento è stato contenuto arrivando a segnare un massimo settimanale a 1,1350. Molti analisti restano sorpresi della forza del dollaro malgrado l’atteggiamento della FED di propensione ad effettuare una serie di tagli dei tassi in tempi brevi. Evidentemente i timori per gli effetti recessivi delle misure protezionistiche già varate e minacciate da Trump a svariati Paesi e la continua richiesta internazionale di dollari ne impediscono un indebolimento maggiore.
Suggerimento: stiamo fermi 

PETROLIO (future agosto)
Forte rialzo mercoledì per nuovo calo delle scorte, per il riaccendersi delle tensioni con l’Iran e per l’uragano in formazione nel golfo del Messico. Chiude a 60,39 a contatto col ritracciamento di Fibonacci al 61,8% del ribasso di circa 15$ iniziato ad aprile e terminato a giugno.
Suggerimento: restiamo sempre flat anche per settimana prossima; con le opzioni si può tentare uno short strangle scadenza agosto, call sopra 65 e put sotto 50

ORO (future agosto)
Ancora prezzi in altalena ma compresi in un range stretto rispetto alla settimana precedente. Chiude a 1412 praticamente al centro del canale laterale 1380/1440. L’intervento di Powell davanti al Congresso ha alimentato la volatilità determinando mercoledì uno spike rialzista a 1430. Gli hedge fund mantengono posizioni nette rialziste. Un’ombra sull’attuale sentiment positivo è dato dal doppio massimo del 25/6 e del 3/7

Match gold/Goldman di questa settimana: 0-0 (cumulato 11-17).
Suggerimento: siamo al rialzo dal 18/6 con 50 ETN Boost Gold 3x a 20,12; trailing stop di 1,0 attivo; peggior chiusura possibile a 21,525; prezzo di riferimento di fine settimana a 22,60

TRADING DI POSIZIONE (investimento dinamico protetto)
Bond
BTP decennale (future settembre)
Sostanziale consolidamento dell’exploit della settimana precedente #27 con modesto ritracciamento a formare un’area di supporto di brevissimo a 137,0. Chiude a 137,70 facendo meglio del BUND e portando lo spread appena sotto 200. Il clima con la Commissione UE resta favorevole per la continuazione degli acquisti visto che le preoccupazioni a breve termine sul bilancio italiano sembrano essersi attenuate, in quanto i rischi di una procedura per i disavanzi eccessivi annunciata sono stati ridotti, almeno nel periodo estivo, ma anche la prospettiva di un nuovo QE entro un anno contribuisce alla buona performance. 
Suggerimento per l’investitore:
alleggerire sempre le posizioni liquidando progressivamente; meglio trovarsi liquidi quando l’attuale sentiment di mercato sarà di segno opposto fra pochi mesi, allora potremo ricomprare a prezzi più bassi

BUND 10yr
Suggerimento per l’investitore: siamo long da lunedì 8/4 con 5 ETF x2 a 261,5; giovedì 11/7 comprata come programmato l’ultima tranche di 5 a 273,78 per cui il pmc è 267,64; nuovo stoploss a 268; prezzo di riferimento di fine settimana a 273,21

t-Note 10yr (future settembre)
Finalmente una settimana tutta in correzione con chiusura appena sopra 126,75 che è stata area di accumulo all’inizio di giugno  e che ora può essere considerata supporto di breve. Probabile che la grande speculazione si aspettava dai verbali FOMC e dalle parole di Powell in audizione al congresso per il consueto rapporto semestrale indicazioni a favore di un taglio di 50 punti base al prossimo FOMC del 31/7, che non ci sono state per cui le prese di profitto non si sono fatte attendere.
Manteniamo uno scenario di sostanziale lateralizzazione 126,0/128,5 fino al FOMC di luglio
Suggerimento per l’investitore: abbiamo acquistato 10 ETN il 4/2 a altri 10 ETN il 19/3 a 91,57 e gli ultimi 10 pezzi il 1/4 a 94,64; prezzo medio di carico è 91,83; dato il contesto di politica monetaria restiamo in posizione per ora senza stoploss e senza determinare nessun livello di attivazione di trailing stop; si tratta di un investimento di lungo periodo; prezzo di riferimento di fine settimana a 101,55

Indici azionari
Nota: per MIB e DAX si farà trading di posizione solo al ribasso, ovviamente quando verrà il momento
SP500

Suggerimento per l’investitore: restiamo fermi almeno fino al 31/7 giorno del FOMC

Materie prime
PETROLIO WTI
Suggerimento per l’investitore: restiamo flat

_______________________________________________________________________________________________

in evidenza:

Lo spread BTP-BUND come falso ideologico

________________________________________________________________________________________________________

Prossimo webinar 9 settembre h. 21.30 – partecipazione gratuita ma occorre richiedere invito via e-mail
investimentiprotetti@gmail.com

se questa rassegna può essere di qualche utilità falla conoscere in rete, grazie

Check Also

Volatilità, solo volatilità #32

Linee Guida InvesPRO 2019 § § § Eventi & Mercati settimana #32 (5 -9 ago) …